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Top10 tra conferme e sorprese

Ott 17, 2022
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di Guglielmo Ellissi

A guardare la classifica del TOP10 dopo la terza giornata di campionato, un dato salta subito all’occhio, anche se molti direbbero che dopo così pochi turni potrebbe essere prematura una riflessione del genere, ma a noi piace vederla così anche se obiettivamente presto: gli equilibri della massima serie italiana del rugby sembra stiano mutando, con uno spostamento dal Nordest all’asse emiliano-lombardo, con una piccola incursione del Centro. Infatti, ai primi quattro posti della classifica troviamo i lombardi del Viadana “argentino”, seguiti dagli emiliani del Colorno, dai “romani” delle Fiamme Oro e, al quarto posto, i reggiani del Valorugby.
Ok, troppo presto per dirlo, ma…
Iniziamo la nostra analisi dai due anticipi di sabato 15 ottobre che vedevano confrontarsi da un lato Valorugby e Cus Torino e dall’altro Viadana e Mogliano.
Il primo incontro è andato a finire come tutti pronosticavano, ossia con una vittoria facile del Valorugby che si è portato a casa cinque punti battendo gli universitari del Cus con un 42 a 17 che non ammette repliche.
Nella seconda partita, francamente ci si aspettava di più dal Mogliano che nel turno precedente era riuscito ad avere la meglio sul Calvisano, ma la “sorpresa” Viadana (e forse dopo tre turni potremmo anche iniziare a non definirla più come una sorpresa) ha messo a tacere le velleità dei veneti battendoli con un secco 43 a 19. Anche qui, cinque punti a zero per i lombardi e tutti a casa.
Il programma più succulento, però, per gli appassionati di rugby, che di certo stavolta non sono rimasti delusi, è stato quello della domenica, con tre match che vedevano il Calvisano ospitare i Lyons Piacenza, i campioni d’Italia del Petrarca in casa con la corazzata Colorno e le Fiamme Oro in cerca di conferme contro il Rovigo.

Al “San Michele” di Calvisano, i padroni di casa hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui Lyons, in un match che alla fine ha visto i gialloneri allenati da Gianluca Guidi uscire vittoriosi dal campo, ma con un punteggio (35-30) in bilico fino a pochi minuti dal termine. I calvini, comunque, tornano alla vittoria e mettono in cassaforte cinque punti preziosi, lasciandone uno ad un Piacenza che, a dispetto della posizione in classifica, resta comunque un brutto cliente per tutti.

Qualche campanellino d’allarme, invece, è iniziato a risuonare dalle parti di Padova, dove i Campioni d’Italia, in un match sicuramente non proprio spettacolare, sono incappati nella prima sconfitta della stagione, riuscendo così ad inanellare in tre giornate tutti i risultati possibili: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Al “Plebiscito” è la “corazzata-Colorno” ad avere la meglio, senza segnare neanche una meta ma con ben cinque calci di punizioni che il cecchino Ceballos ha infilato tra i pali, regalando così ai suoi quattro punti classifica, contro uno per i “Tuttineri”. Che per la squadra di Marcato ci sia stato qualche problema di disciplina?

Lo spettacolo puro, invece, si è visto domenica alla caserma “Gelsomini”, dove i poliziotti sono riusciti a battere il Rovigo 33 a 29 in una partita avvincente che ha visto il punteggio cambiare di continuo a favore di entrambe le squadre e che si è risolto con una meta dei cremisi sul filo di lana. Nove mete in tutto (5 di marca Fiamme e quattro rodigine) che la dicono lunga sull’andamento del match che, a giudicare da quanto si legge in giro, dalle parti del Polesine ha creato più di un malumore, ma si sa che i rossoblu di solito iniziano pian pianino per poi ingranare dopo Natale… e sappiamo tutti come è andata lo scorso anno. Comunque, le Fiamme Oro si portano a casa 5 punti, attestandosi come “terza forza” del campionato, e i Bersaglieri ne conquistano 2 che gli permettono di non perdere il contatto con la parte alta della classifica.