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Cnar: inizia l’era Giacomel, pronta mini-rivoluzione

Lug 19, 2021

Il Consiglio federale di venerdì scorso ha deliberato la nomina del nuovo Cnar. Come anticipato qui presidente è Claudio Giacomel, consiglieri: Mauro Dordolo, friulano presidente uscente, Roberto Carra di Parma, Giuseppe Ruta umbro di origini siciliane, presidente di Aria e Paolo Schilirò di Catania, Mario Borgato veneto di Rovigo. In quota tecnici Francesco Urbani già responsabile del rugby di base. La notizia, per motivi che al momento ignoriamo. in tutta onestà, doveva rimanere “riservata” fino a questa sera. In realtà è già di dominio pubblico. La consegna del silenzio degli apparati federali è stata più o meno rispettata, tranne che dal Comitato siciliano rugby che ha invece preferito anticipare tutti, scavalcando l’Area Comunicazione della Fir è il volere del Consiglio, per annunciare in pompa magna la nomina del catanese Paolo Schilirò. Gianluca Galzerano ne ha di lavoro da fare!

Il prossimo passo sarà quello di strutturare l’area tecnica e procedere all’assegnazione degli incarichi. Da questo momento in poi dovrebbe essere una mini-rivoluzione. Claudio Giacomel ha in mente di cambiare ruoli e funzioni degli arbitri coinvolti, nominando responsabili per macro aree sia tecniche, sia geografiche. Secondo quanto abbiamo potuto apprendere, ogni categoria avrà un suo referente che si rapporterà direttamente con il responsabile tecnico del Cnar. Dal Top10 a scendere, compatibilmente con il livello tecnico del campionato, le indicazioni per le direzioni di gara saranno le stesse.

Qualche nome già circola: Marius Mitrea dovrebbe essere il responsabile dell’alto livello dei fischietti italiani, Carlo Damasco dovrebbe finire al rugby di base, mentre l’analisi delle gare del massimo campionato italiano sarà affidata a Rossano Faccioli. Nel gruppo tecnico arbitrale è prevista la riconferma di Alan Falzone.

Congelate, al momento, promozioni e dismissioni: la pandemia e l’attività ridotta, non ha consentito valutazioni puntuali dei direttori di gara. Al momento, dunque, il presidente del Cnar ha deciso di confermare i panel già esistenti per le varie categorie, in attesa di fare aggiustamenti in corso d’opera.