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Rugby – Innocenti: altro schiaffo ai club di Elite

Gen 29, 2024

Altro schiaffo del Presidente Marzio Innocenti ai club della Serie A Elite. Il numero 1 federale, come ampiamente spiegato qui, non ha nessuna intenzione di ascoltare le società di vertice del movimento e, per sottrarsi al confronto, ne inventa ogni volta una nuova. L’ultima ‘scusa’ in ordine di tempo è che… non ha tempo, in quanto concentrato sul Sei Nazioni, come se dovesse organizzarlo lui. Tra l’altro non notiamo tutta questa concentrazione se si producono errori come quelli illustrati qui.

Marzio Innocenti in realtà il tempo ce l’ha, ovviamente per ciò che interessa a lui. Gira l’Italia, incontra i rappresentanti dei club a cui fa lunghi monologhi (su quali risultati?) oppure decide d’incontrare i 40 club della prossima Serie A. Cosa che accadrà il prossimo 31 gennaio. A proposito: quanto vale in termini di Tabella Voti la serie A? Tanto! Anche se, ci risulta, che il prospetto con la Tabella voti che sino al 2021 veniva inviata ogni anno a tutte le società affiliate, nell’era Innocenti viene inviata solo con i voti della singola società. Alla faccia della trasparenza. Dunque i club non sanno quanto ‘pesa’ in termini di voti ogni campionato. E nemmeno quanto pesa ogni club rispetto al complessivo. Perché’ il complessivo non viene fornito. Perchè? Attendiamo fiduciosi la tabella quadriennale….

Innocenti è fondamentalmente in guerra aperta con i club della Serie A Elite, una guerra che non ha il coraggio di dichiarare ma che nei fatti è scoppiata da tempo.  In passato, anche grazie alle titubanze di alcuni club, era riuscito a dividere il fronte e a far passare i club come artefici degli artriti con la Fir. Il tempo invece ci ha detto che le intenzioni delle società di vertice sono genuine. La nomina di un portavoce e la sintesi sui temi, appaiono propedeutici alla costruzione di una base in grade di rilanciare il campionato domestico.

A conferma dell’aria nuova che si respira è giunta la notizia dell’accordo tra Viadana e Rovigo in merito al caso di Alfonso Zottola. Si tratta del giocatore passato dal club giallonero a quello rossoblù. Come in tanti ricorderanno Viadana contestava il tesseramento del giocatore, in quanto lo riteneva ancora vincolato e dunque impossibilitato a cambiare squadra. Di posizione diversa, ovviamente, Rovigo. C’è stato un arbitrato, poi annullato, con il rischio che Zottola dovesse rimanere fermo a lungo, in attesa di una soluzione della querelle.

Ebbene: Viadana e Rovigo hanno trovato una soluzione in pochi giorni. Non conosciamo i dettagli dell’accordo e nemmeno siamo interessanti. Ma non puo’ essere diverso da quello che poteva essere trovato meno di un anno fa. Con la differenza che all’epoca i due club decisero per un arbitrato, ora hanno risolto in brevissimo tempo. Dunque appare palese che l’aria sia cambiata.

Ed è questo che spaventa Innocenti: l’aria nuova, la coesione, l’intesa trovata tra in nove club di vertice, che potrebbe sfociare nella richiesta di costituzione della Lega. A quel punto Innocenti non avrebbe via d’uscita: dovrebbe chiaramente negare la possibilità con ricadute nefaste sul piano elettorale. Perchè, diciamolo, Innocenti non ha nessuna intenzione di incoraggiare la Lega, per non perdere il controllo sul campionato di vertice, che vuole gestire secondo le sue convinzioni e le sue esigenze, non certo quelle dei club.