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Volano stracci tra Innocenti e Munari

Set 15, 2023

Sono volati stracci durante la riunione di ieri pomeriggio tra i club Elite e la Federazione, la 31esima come ha tenuto a precisare Marzio Innocenti. A duellare il Presidente della Federazione e Vittorio Munari, direttore generale del Petrarca. Il duello è iniziato subito, non appena Innocenti ha affermato che la riunione di Vicenza è stata “decisionale”. Riferimento al formula dei play off che il numero uno Fir ha ricondotto alla decisione delle tre società presenti. “Non può funzionare così” ha sbottato Munari, spiegando di non aver mai delegato nessuno a rappresentarlo.

Il Direttore generale del Petrarca ha poi aggiunto: “Alle riunioni non siamo mai venuti perché dovevamo prendere atto di decisioni prese da voi”. Quindi ha ribadito la necessità, già espressa a suo tempo, di non far passare decisioni prese autonomamente dalla Fir come scelte condivise. Un tema su cui si è espresso anche Stefano Cantoni che ha corretto il Presidente, spiegando che le società presenti alla riunione di Vicenza “avevano solo preso atto di una decisione”.

La temperatura si è alzata quando Innocenti ha detto a Munari che gli avrebbe risposto l’avvocato Valori. Una scelta infelice, che ha ancor più scatenato il direttore generale petrarchino, che ha contestato la presenza del legale “non presente nella lista degli invitati”, chiarendo che si sarebbe presentato con un avvocato, se avesse saputo della presenza di Valori. “Non voglio prendere lezioni giuridiche da nessuno”, ha tuonato Munari. Ulteriore motivo di scontro sono stati il Regolamento dell’Attività Sportiva e la Coppa Italia. Nel primo caso Munari ha contestato a Innocenti quanto da noi già scritto qui, evidenziando il fatto che Innocenti ha emendato un documento autonomamente, scavalcando quanto deciso dal Consiglio.

In merito alla Coppa Italia e la Elite Cup, Munari ha contestato le motivazioni che hanno portato alla soppressione della competizione tricolore. E a niente sono valse le spiegazioni del Vice-Presidente Antonio Luisi. Ancor più ha avuto modo di ribadire le motivazioni che hanno spinto Padova a non partecipare alla Elite Cup, sottolineando come il torneo fosse nato per dare continuità all’attività dei ragazzi usciti dai campionati juniores, premessa sconfessata dalla regola che consente di inserire in lista gara giocatori di tutte le età.

Alla fine Innocenti ha sbottato: “È il campionato della Federazione Italiana Rugby, se tu ti vuoi iscrivere, t’iscrivi, altrimenti non t’iscrivi. Ma perché vuoi contestare tutto quello che fa l’organo di controllo? È inutile che mi vieni a dire ‘avete fatto come vi pare’, è il campionato della Federazione Italia Rugby a cui queste 9 società si sono iscritte. Quelle sono regole, ti vanno bene? Si? Non Ti vanno bene? No? T’iscrivi da un’altra parte “. A margine c’è da segnalare la presenza di Marco Aloi, ritornato nelle vesti di Direttore del Torneo, che ha nuovamente parlato di progettazione con i “faremo, vedremo, diremo”, senza annunciare uno sponsor, un investimento, una novità.