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Elogio di un signore: Giuseppe Ruta

Gen 3, 2023
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Ogni volta che ci mettiamo a parlare con gli arbitri, come stiamo facendo in questi giorni che precedono le elezioni, ne scopriamo di nuove. Alcune interessanti, altre un po’ meno, tutte in ogni caso meritevoli di attenzioni. E allora succede che qualcuno ci racconta con un pizzico di rammarico la decisione che starebbe maturando Giuseppe Ruta, coordinatore del’ìUmbria, Consigliere dimissionario del Cnar ed ex numero 1 di Aria.

Secondo quanto abbiamo appreso, Ruta è intenzionato a lasciare il mondo arbitrale, ormai deluso dall’esperienza degli ultimi anni. Il suo impegno in Aria, puntava a rimettere la cosiddetta “Chiesa al centro del villaggio”. Portare le istanze dei fischietti italiani sotto i riflettori, con il fine di migliorare le condizioni di centinaia di tesserati. E in effetti l’opera è stata meritoria: Innocenti fin dal suo insediamento ha dato agibilità politica all’associazione tanto da cooptare all’interno del Cnar lo stesso Ruta e nell’area tecnica Emanuele Tomò, vale a dire i più battaglieri membri di Aria.

Dopo il loro disimpegno con Aria, necessario per gli impegni istituzionali assunti, il nulla cosmico: un’associazione praticamente assente, senza mordente, senza la voglia di pungolare un settore in agonia. Gli ultimi 12 mesi hanno logorato Giuseppe Ruta che si è sentito abbandonato dalla sua base e attaccato su più fronti. Ma soprattuto è rimasto deluso da come è stato gestito il Cnar.

Tutti ricorderanno le sue dimissioni, atto nobilissimo in un Paese dove non si dimette nessuno. Ora la decisione di rimettere anche l’incarico di Coordinatore e, immaginiamo la più sofferta, la probabile decisione di non tesserarsi tu come arbitro della Federazione Italia Rugby.

A Giuseppe Ruta va tutta la nostra solidarietà e ammirazione: la dignità non si svende e lui non l’ha svenduta. A lui contestiamo solo di non averci più risposto al telefono dopo essere diventato Consigliere del Cnar: in parte possiamo comprendere, ma non condividere. Per il resto non possiamo che inchinarci davanti a tanta coerenza ed educazione, a lui vanno in nostri migliori auguri di successi professionali e personali.