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Rugby – WRU: sui biglietti Lamaro deve chiedere a Fir

Mar 21, 2024

La questione Lamaro si arricchisce di un nuovo dettaglio. Lo apprendiamo dai social e ci lascia interdetti. A quanto pare c’è stato un contatto tra la Federazione gallese e quella italiana. Lo riporta onrugby qui. La posizione della Federazione gallese, in assenza di un documento ufficiale, sarà trapelata grazie ai buoni uffici con gli ambienti federali.

Ebbene riporta Onrugby che “Abi Tierney, CEO della Federazione di rugby gallese (WRU), ha voluto contattare il presidente della Fir Marzio Innocenti per smorzare ogni ipotesi di spaccatura, da un lato specificando che la posizione dei posti per giocatori e accompagnatori è decisa dalla squadra ospite tra le diverse opzioni che la WRU fornisce, dall’altro sottolineando che la collaborazione tra le due federazioni: “Sia reciprocamente positiva e rispettosa quanto non lo sia mai stata”. 

Avete letto bene? C’è scritto Michele Lamaro non pio’ lamentarsi perchè “la posizione dei posti per giocatori e accompagnatori è decisa dalla squadra ospite”. Queste le parole del capitano: “«Ai nostri accompagnatori sono stati riservati biglietti in curva: Martina, la mia fidanzata, è finita ad altezza prato e ha visto poco o nulla. Contrariamente a quello che accade abitualmente, nessuno è stato ammesso al terzo tempo. Come ho detto: piccole cose. Quanto basta per pensare che anche da questo punto di vista abbiamo ancora strada da fare». In pratica i gallesi facendosi beffa della Federazione italiana rugby hanno detto che il Capitano della Nazionale che ha chiuso il Sei Nazioni con due vittorie e un pareggio, deve bussare alla porta della sua federazione per chiedere come mai la sua fidanzata è finita in curva.

Quando lo abbiamo letto, siamo dovuti tornare indietro più volte e rileggere, perchè non potevamo credere ai nostri occhi. Perchè sia accaduto lo dovrebbe spiegare la Federazione: risparmiare sui biglietti? Perchè se davvero fosse questa la motivazione saremmo davvero alla canna del gas. Quindi pur di tenerne buona la federazione gallese, Marzio Innocenti si è dato un’altra martellata sui piedi. Detto questo a noi risultata che situazioni simili siano accadute anche in passato, così sono accontentati quelli che giustificano tutto con la frase “si è sempre fatto”.