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Scriocchiola il Cnar: si è dimesso Ruta

Ago 5, 2022

In aggiornamento

La notizia è delle ultime ore: Giuseppe Ruta, già Presidente di Aria, Consigliere del Cnar si è dimesso. La comunicazione è stata formalmente inoltrata ai vertici del Cnar, al Presidente federale, ai Consiglieri e al segretario generale Musiani. Alla base della decisione l’insofferenza verso la gestione Giacomel.

Al momento non sappiamo altro, tranne che gli arbitri sono in fermento. Nelle prossime ore ci potrebbero essere ulteriori novità.

Aggiornamento delle ore 17,00 – Abbiamo avuto modo di visionare la mail che Giuseppe Ruta ha inviato ai componenti del consiglio della Commissione Nazionale Arbitri e, per conoscenza al presidente, ai consiglieri e al segretario generale della Federazione Italiana Rugby. Una mail che ormai gira in tutt’Italia, considerato che ci è stata inviata da tre persone diverse, anche se poi accusano noi di fare pettegolezzi.

Il contenuto è in parte condivisibile: Ruta però si sofferma su una questione che proprio non va giù ad Aria (di cui lui è stato presidente e da cui non si è mai staccato), le indiscrezioni che questo portale ha reso pubbliche negli ultimi mesi. Definisce pettegolezzi le nostre notizie prontamente verificate. D’altro canto, dopo tanti mesi di tensioni e non gestione, la categoria aveva bisogno di ‘voce’ per non fare la fine della maionese impazzita.

In ogni caso Giuseppe Ruta spiega come sia rimasto sorpreso dalla decisione del CF di sconfessare le decisioni del Cnar che di fatto ha minato l’autonomia decisionale dell’organo di governo degli arbitri. Una cosa non abbiamo capito, se vuole criticare il CF o la gestione di Claudio Giacomel. O se spara ad alzo zero “a do cojo cojo”.

Dunque a Giuseppe Ruta, su cui non abbiamo mai nutrito dubbi rispetto alle qualità umane, è arrivato alle conclusioni dove sarebbe dovuto arrivate Claudio Giacomel dopo tutto ciò che è accaduto nelle ultime settimane. Come accadeva oltre un anno fa, quando la linea diretta con Giuseppe Ruta era rovente, alla vigilia delle decisioni sul Cnar che si sarebbe poi insediato, rilanciamo la nostra disponibilità all’ascolto e al confronto: elementi imprescindibili quando si rivestono cariche pubbliche.

Legge 69 del 1963: “[…] sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario di esse”. Tale norma consente al giornalista di ricevere notizie, mentre le fonti sono “garantite”. Amen!